A Banari nel Meilogu ci sono diversi sentieri naturalistici adatti per svolgere escursioni rigeneranti, passeggiate all’aria aperta e trekking. E se alle camminate preferisci la bicicletta non c’è da preoccuparsi, queste strade sono perfette per essere percorse anche in Mountain-bike.

Se desideri prenotare delle escursioni guidate per esplorare il Meilogu, non esitare a contattarci! Tramite le diverse collaborazioni con gli operatori del territorio ti aiuteremo ad organizzare la tua esperienza in compagnia di una guida locale da noi consigliata. Se invece preferisci muoverti autonomamente qui troverai 3 percorsi consigliati per svolgere delle semplici escursioni con partenza e ritorno al B&B S’Asilo.

I 3 percorsi escursionistici sono adatti a tutta la famiglia e li potrai affrontare gratuitamente e autonomamente con partenza e ritorno al B&B S’Asilo.

Passeggiata nel Bosco di Pala ‘e Idda:

Pala ‘e Idda (letteralmente, “Alle spalle del paese”) è il monte ai cui piedi sorge il grazioso Borgo in Pietra Rossa di Banari. La collina si ricongiunge al Monte Pelao, uno dei due monti più importanti del Meilogu, da cui si dirama una fitta rete di sentieri escursionistici che collegano tra loro diversi paesi della Regione Storica: I sentieri del Pelao. La passeggiata di Pala ‘e Idda è sorprendentemente suggestiva in qualsiasi stagione e, grazie alla frescura che emanano i pini e le querce che la popolano, è molto piacevole da percorrere anche in estate. Il profumo del sottobosco e della resina ti accompagneranno lungo il tragitto e alcuni cartelli ti daranno modo di approfondire la conoscenza delle piante e della vegetazione che rende rigoglioso questo luogo. Potrai immergerti completamente nei suoni e negli odori della natura e scoprire, sulla cima del monte, un angolo magico dove, ricoperta dal muschio e incurante del tempo che passa, si trova l’antica Pinnetta: il rifugio in pietra dove i pastori di un tempo trascorrevano le notti mentre badavano al gregge.

Durata

Circa 1 ora (compreso il ritorno verso il paese).

Difficoltà

Facile

Le Cascate de S’Adde Manna:

Le cascate de S’Adde Manna sono forse il luogo più frequentato dai visitatori nel periodo che va dall’autunno alla primavera. Infatti la zona, oltre ai vari sentieri, presenta diverse aree pic-nic e un prezioso patrimonio storico tutto da scoprire. L’ideale per visitare le Cascate è recarsi a fondo valle con un mezzo (bici, moto, auto…) per poi proseguire a piedi. A partire da via Sassari (proprio all’angolo del B&B S’Asilo) percorrete la strada fino a valle e soffermatevi per un attimo ad ammirare l’antica Pinnetta che si scorge dall’uliveto, a circa a metà strada. Raggiunta la valle, tra pioppi bianchi e slanciati, rugose querce, tenui fioriture primaverili e vividi foliage autunnali, vi sembrerà di immergervi in un bosco incantato… Da qui non resta che parcheggiare il vostro mezzo e proseguire seguendo le indicazioni “Cascate”. Il sentiero è completamente segnalato e nel tratto più impervio presenta una corda utile per aiutarsi a salire e raggiungere, finalmente, l’ultimo dei tre salti della Cascata. Ma c’è di più! Sulla cima di quest’ultima sorge l’antico Nuraghe Santu Ortolu. Se le piogge non sono state troppo abbondanti e siete in compagnia di qualcuno del luogo è anche possibile raggiungerlo e osservare la cascata e la valle dall’alto. Al ritorno recuperate il vostro mezzo, attraversate il piccolo ponticello e proseguite verso nord-ovest per 2/3 km fino alla Chiesa Campestre della Madonna di Cea. Dedicate un attimo ad ammirare la sua facciata e a fare un giro nel cortile del piccolo ex-convento, dopo di che riprendete la strada principale in direzione Banari. In meno di 10 minuti d’auto, sarete nuovamente a casa.

Durata

Circa 1 ora e 30

Difficoltà

Media

Sentiero Naturalistico Binza de Intro:

Questo è il sentiero adatto per una camminata nei periodi più freddi, ma è sicuramente l’ideale per passeggiare alla luce dei primi raggi di sole primaverile. Grazie alla sua esposizione a sud, infatti, la gran parte del sentiero è soleggiato tutto il giorno ed è meraviglioso da percorrere durante le belle giornate dal cielo azzurro e terso tipiche del clima sardo, e che vanno da fine febbraio a novembre, quando comincia la stagione delle piogge. Si tratta di un sentiero panoramico ad anello con vista a 360 gradi sulla vallata, fatto in parte di strade sterrate e dove potrai ammirare numerose fioriture ed uliveti, oltre che fare incontri inaspettati come quelli con le caprette che pascolano lì intorno.

All’inizio (o, a seconda di come si percorre l’anello, fine) del sentiero è presente una piccola aerea pic-nic che si affaccia sulla valle e con un ampio spiazzo, a giorni un po’ ventoso e ottimo per chi ama far volare gli aquiloni.

Durata

1 ora e 30 / 2

Difficoltà

Facile

 

 

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